Piante per chi non ha il pollice verde

Le piante sono stupende e possono essere delle ottime decorazioni per abbellire le nostre abitazioni rendendole più accoglienti. Inoltre purificano l’ambiente dalle sostanze dannose disperse in esso. Esistono però sette piante da coltivare in casa adatte a chi non ha il pollice verde e non riesce a far sopravvivere una pianta per più di quindici giorni.

Le perfette piante sempreverdi

La crassulla o l’albero della giada conta trecento specie diverse tra cui scegliere. Si adatta facilmente alla vita in appartamento in quanto tollera di buon grado le zone in cui la luce scarseggia. Però è consigliato di esporla alla luce del sole vicino ad una finestra in modo tale che possa crescere sana e rigogliosa. Non bisogna annaffiarla ogni giorno poiché un’eccessiva quantità di acqua rischierà di far marcire le radici causando così la morte stessa della pianta.

La saintpaulia, detta anche violetta africana, è una pianta sempreverde adatta alla vita in un appartamento in quanto è molto facile da coltivare e presenta una fioritura duratura. Per prendersi cura in modo adeguato di questa pianta bisogna annaffiarla regolarmente con piccolissime quantità di acqua. Si consiglia l’uso dell’annaffiatoio dal becco lungo poiché è necessario bagnare il terreno e non la pianta o i fiori.

La sanseveria o la lingua di suocera è la pianta preferita da tutti coloro che non hanno il pollice verde. Infatti si adatta facilmente alle zone in penombra nonostante richieda un’esposizione indiretta ai raggi luminosi del sole. Inoltre non è necessario annaffiarla molto spesso poiché richiede una piccola quantità d’acqua, specialmente nei mesi invernali.

Un’altra pianta sempreverde è l’aphelandra, detta anche pianta zebra, che in appartamento non supera i sessanta centimetri di altezza se inserita in un vaso nonostante in natura possa raggiungere anche i due o i tre metri di altezza. Il nome è legato al fatto che le foglie di un verde intenso sono caratterizzate da alcune striature bianche, ma anche gialline. Essa va posta accanto ad una finestra ma evitando l’esposizione diretta ai raggi del sole. La temperatura dell’appartamento deve essere costante poiché questa pianta teme in modo particolare il freddo.

Bisogna annaffiarla regolarmente aspettando poi che il terreno si asciughi nuovamente poiché una quantità eccessiva di acqua causerebbe il marciume delle radici e l’ingiallimento delle foglie. Il bamboo della fortuna è una pianta che porta pace, forza e fortuna in casa ed è possibile prendersene cura sia in acqua che in vaso. Se coltivata in acqua, i rami richiederanno un cambio settimanale, preferibilmente con acqua minerale o piovana; se coltivata in un vaso, bisognerà annaffiarla regolarmente. Si sconsiglia vivamente anche in questo caso l’esposizione diretta alla luce del sole.

Piante sconsigliate per chi ha bambini o gatti

Lo spatifillo è un giglio che preferisce un’esposizione in penombra in quanto i raggi luminosi del sole farebbero ingiallire le foglie della pianta facendole cadere. Bisogna annaffiarla una volta a settimana per consentirle di far sbocciare i suoi candidi fiori bianchi. Si consiglia questa pianta a chi ha dei gatti in casa poiché è altamente tossica: nel caso in cui venisse ingerita potrebbe causare una grave insufficienza renale.

Il filodendro è altamente tossica: per questo motivo la sua scelta è sconsigliata nel caso in cui siano presenti gatti o bambini piccoli in casa. La pianta è composta da grandi foglie a forma di cuore che necessitano di non essere disposte direttamente alla luce del sole. La fioritura non è frequente e per quanto riguarda le annaffiature bisogna rispettare un paio di regole: queste dovranno essere molto abbondanti in primavera e in estate, ma è necessario che queste siano moderate durante tutto il resto dell’anno poiché si deve evitare che il substrato del terreno si asciughi.

Per altri consigli su come prendersi cura di queste piante o per occuparsi della loro manutenzione è altamente consigliato il sito www.verde2000srl.com

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