moda-outfit

Sei alla moda se ami sempre ogni tuo outfit?

La regola non è sempre questa e concedersi un break, a volte, è utilissimo. Ovviamente ci sono le eccezioni e Harling Ross ce le spiega con delle interessanti riflessioni. Ecco quali sono.

Un outfit per ogni occasione

Per capire il perché di questo articolo è bene partire da una fashion editor fuori servizio, cioè, off duty. Cosa succede se lei decide di prendersi una pausa dagli impegni della fashion week e di rilassarsi girando per una città non italiana. Questa pausa deve essere scandita dalla scelta di un outfit adeguato? Sicuramente dopo dovrà andare in aereo, quindi, il look deve essere comodo e molto meno impegnato di quanto si pensi.

Però, c’è un però in questa storia. Proprio la stessa mattina si imbatte in una collega che le aveva chiesto di fare con lei lo stesso giro che già aveva pianificato. Accettare è d’obbligo ma, ora, si pone il cruccio dell’outfit. La giornata è stata bella e perfetta sotto ogni aspetto ma, ovviamente, non riusciva a pensare a ciò che aveva indosso. La fashion editor in questione è Harling Ross, giornalista americana di manrepeller.com. La storia che ha raccontato è sempre più comune di quanto si pensa. Infatti anche a noi è capitato di dover uscire per faccende giornaliere e di imbatterci in persone che non vorremmo mai incontrare vestite in quel modo? Sicuramente tante.

La fashion editor, dopo questa esperienza, ha fatto una riflessione e si è chiesta se essere alla moda vale per sempre o ci si può prendere delle pause? Avere uno stile inconfondibile significa rispettarlo in ogni momento e a costo anche del comfort? Anche se la questione può sembrare superficiale, in realtà non è proprio così facile da affrontare.

I vestiti non devono essere solo uno strumento per valorizzare e coprire il corpo di un uomo o una donna. Se il nostro guardaroba è un vocabolario da scoprire, scegliere il capo che più ci sta bene è un vero lemma. Se non ci sentiamo a nostro agio quando ci si imbatte in qualcuno e non indossiamo il look che ci fa a sentire a nostro agio e ci rappresenta, cosa dobbiamo fare?

Piacere a se stessi o agli altri?

La nostra fashion editor, a riguardo, ha continuato dicendo che mentre era con la sua collega si sentiva stupida perché stesse pensando all’outfit sbagliato ma, allo stesso tempo, non riusciva a togliersi il pensiero che le ronzava in testa. A questo punto si era scusata più volte del suo vestiario ma ciò serviva per attirare ancora di più l’attenzione sul fatto. Era necessario, quindi, distogliere il focus dall’aspetto fisico e concentrarsi su altre situazioni per poter uscire dall’impasse. La verità che l’autrice confessa è che per creare un look perfetto serve sì per l’occasione ma anche per piacere a chi assisterà all’evento.

Scegliere di indossare un certo capo non è solo un modo per piacere a se stessi ed esprimersi nel migliore dei modi ma anche un mezzo di comunicazione ben assestato. Allora qual è la conclusione della storia? Cercare di sfruttare la propria insicurezza per trovare la forza di affrontare tali situazioni con più leggerezza, distogliendo l’attenzione dalle opinioni che gli altri possono avere. Creare un look che non sia perfetto non annulla lo stile in toto ma ci rende, molte volte, più umani. Darle torto, in questo caso, è pressoché impossibile. Pertanto cerchiamo di farci meno problemi se, a volte, non siamo al top della forma e non abbiamo selezionato il capo giusto dall’armadio. Sicuramente se siamo simpatiche lo saremo anche con un outfit non proprio perfetto. Di certo cerchiamo di non essere mai sciatte.

About the author