La punzonatura come alternativa al laser

La punzonatura delle lamiere è una tecnica di taglio alternativa a quella che avviene tramite l’utilizzo del laser, molto versatile e veloce, adatta ad essere impiegata soprattutto nella lavorazione di un numero molto alto di prodotti. Questa pratica è un’ottima alternativa al laser poichè consente anche di risparmiare tempo nelle tirature più elevate e di garantire comunque una buona versatilità.

Cos’è la punzonatura?

La punzonatura è una vera e propria foratura dei metalli ottenuta tramite l’utilizzo di una pressa che forza uno strumento, ovvero il punzone, il quale crea un foro nel materiale. Questa tipologia di lavorazione si può applicare a diversi tipi di materiali, purché in fogli, tra cui anche molti tipi di materiali metallici e plastici. La punzonatura viene impiegata molto spesso poiché rimane comunque il modo più economico di forare i materiali.

Come funziona una punzonatrice?

Per forare un foglio metallico usando una punzonatrice, bisogna poggiare la lamiera sullo stampo inferiore: in questo modo, la pressione verticale del punzone posto al di sopra della lamiera provoca la foratura della stessa.

La lamiera da lavorare che viene posizionata sullo stampo, viene tenuta ferma da un braccio che oltre a garantire la sua immobilità, gli permette anche di muoversi sotto la macchina per ottenere le forature esattamente nelle posizioni desiderate.
Il processo verticale della punzonatrice rappresenta il modo migliore per ottenere forature precise e anche a basso costo, senza deformazioni o sbavature.

I vantaggi e gli svantaggi della punzonatura

La punzonatura presenta diversi vantaggi: innanzitutto, grazie a questa tipologia di lavorazione, è possibile intervenire su lamiere con spessore differente, ma anche su diversi tipi di metalli, ottenendo tagli ed incisioni con moltissimi tipi di forme.
Questo è possibile grazie al fatto che gli strumenti utilizzati in questo tipo di lavorazione si sono evoluti notevolmente, arrivando a preferire punzonatrici a controllo numerico.

La punzonatura, inoltre, permette di lavorare anche su materiali che devono essere forati in tempi molto ristretti senza tralasciare la qualità e la precisione del risultato. L’utilizzo della punzonatrice è la migliore soluzione qualora si abbia la necessità di produrre lamiere forate in serie, ovvero in gran numero, oppure quando si ha a che fare con lavorazioni molto particolari, come filettature o deformazioni di ogni tipo.

Come ogni tipo di lavorazione, anche la punzonatura presenta degli svantaggi. Purtroppo una punzonatrice ha un costo abbastanza elevato che farebbe desistere molti ad acquistarla per preferire, magari, altri strumenti. Inoltre subisce fortemente l’effetto dell’usura, proprio per la sua modalità di lavoro. In ultimo, tra i suoi svantaggi, si annovera quello dei tempi di impostazione: è vero che grazie alla punzonatura è possibile lavorare moltissimi materiali in serie, ma questi tempi brevi non fanno altro che ammortizzare il tempo perso ad impostare la macchina in precedenza, nel momento in cui la si prepara ad effettuare questo lavoro.

Punzonatura e taglio laser

Sono molte le aziende che hanno investito nella loro strumentazione per essere il più possibile versatili, esattamente come Donatigiovanni che lavora le lamiere plastiche e metalliche sia tramite punzonatura che avvalendosi del taglio laser.
Tra le due lavorazioni, la punzonatura ha dei pregi rispetto all’altra che le permettono di essere preferita in determinate occasioni.

Nel momento in cui si ha la necessità di lavorare a grandi quantità di materiale, la punzonatura rimane la scelta migliore poiché abbatte notevolmente i costi: il laser, a differenza della punzonatrice, per funzionare necessita di un’elevata potenza elettrica che, com’è noto, aumenta notevolmente i consumi elettrici e quindi anche i relativi costi.

La punzonatura viene svolta completamente a freddo non sottoponendo, quindi, le lamiere a nessuno shock termico. Questo previene eventuali complicazioni nel momento in cui si effettuano quelle lavorazioni che possono essere messe a repentaglio dalle difformità delle lamiere stesse.

Ad ogni esigenza la sua lavorazione

Resta scontato, quindi, che non esiste una lavorazione che sia ideale e perfetta per tutte le esigenze e che per ottenere ottimi risultati bisogna essere provvisti di strumentazioni adeguate e varie.

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